//LA VILLE à L’ENVERS

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LA VILLE à L’ENVERS

Installazione artistica site-specific itinirante, nata a giugno 2011, composta da una sessantina di case di cartone, personalizzate con materiale di riciclo, collage e illustrazioni inedite che creano una città al contrario. E’ il ribaltamento metaforico delle regole, liberazione dagli schemi imposti attraverso la creazione di un mondo alla rovescia dove tutto è possibile che scaturisce dall’espressione artistica di Francesca Mariani e Chiara Luzi.
In questo primo anno di vita La Ville à l’envers ha viaggiato in giro per Italia, accolta di volta in volta da un soffitto differente che ne modifica la visione, ospite di festival e rassegne d’arte contemporanea, contest di eco-creatività, mostre, vetrine di negozi e abitazioni, arricchendosi di nuovi dettagli e case in cui il tempo sembra sospeso.

CONCEPT dell’installazione

Nella società attuale le regole sembrano farsi&disfarsi secondo il volere dei potenti,
in perenne contraddizione e nelle città sembra regnare un caos che inghiotte e confonde.
Nella fretta metropolitana, raramente ci si ritrova ad alzare la testa per guardare il cielo. Ecco perché la Città – una delle città possibili – è capovolta, pronta a ricevere lo sguardo del passante smarrito. Attraverso l’immaginazione, il ribaltamento surrealista dei valori non respinge ma accoglie, è pura energia.

La Ville à l’envers è una piccola città poetico-surrealista, ubicata su soffitti a volta, lisci, ruvidi, di qualsiasi materiale industriale e non. Può essere ospitata da scantinati, negozi, borghi, metropoli, gallerie, musei, soppalchi, case e tunnel.
Una trentina di case, costruite e ristrutturate, in stile romantico e underground, con impianti artigianalmente modificati.
Canne fumarie perfettamente pulite da pesci spazzini e frà-trioske volanti.
Impianti idraulici esterni garantiscono la presenza di vasche retrò su tetti e balconi, rigorosamente capovolti.
La musica, come edera, aderisce alle pareti di alcuni stabili per fuoriuscire dalle persiane e creare un ritmo estetico.
Le antenne in fil di ferro, a zampe di ragno, trasmettono interferenze visive, in grado di far scoppiare televisioni vintage.
Ti va un caffè? ed ecco spuntare all’improvviso caffettiere da tetti e finestre.
Impossibile perdersi ne La Ville, poiché racchiude mappe di tutto il mondo.
Mucche, pesci, scimmie col triciclo, conigli, uccelli, oche, rospi che non si tramuteranno in principi popolano la città.
Cactus crescono su giardini pensili, davanzali, divani en plein air.
Alberi fanno capolino dai comignoli purificando l’aria e mantenendo costante il tasso d’umidità e la temperatura.
La pioggia, che cade al contrario, senza il rischio di allagare i balconcini del piano di sotto con panni stesi, annaffia le piante e influisce positivamente sui rapporti di vicinato.

L’ambiente cittadino è reso godibile dalla presenza di illustrazioni inedite, decorazioni e textures.
L’arte pervade ogni singolo balconcino, vetrata, cunicolo, fessura, stipite delle porte, canale di scolo dell’acqua, persiana, scala antincendio, citofono, numero civico, mattonella, ringhiera, tegola, gradino.

Gli edifici sono abitabili da subito, possibile l’affitto a prezzo bloccato e/o la vendita singola o multipla a prezzi competitivi, da concordare in privato.